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Davil May Cry 5: ritorna il leggendario Dante

Davil May Cry 5: ritorna il leggendario Dante

DMC5: il ritorno di Dante

Dopo 11 anni dall’ultimo capitolo della serie, ed un successivo reboot molto criticato, si torna ad impersonare il cacciatore di demoni Dante con Devil May Cry 5.
DMC 5 è un gioco in cui il gameplay la fa da padrone, con uno stile veloce e frenetico. Un gioco adatto sicuramente ai veterani in cerca di sfide senza però essere una barriera per i giocatori meno esperti.

Gameplay

Devil May Cry 5 è un action Hack’n Slash nel quale impersoneremo 3 personaggi: Dante, Nero e V, quest’ultimo apparso solo in questo capitolo. I 3 protagonisti riescono ad essere piuttosto diversi ognuno con un proprio stile di combattimento rendendo quindi più varia l’esperienza di gioco.

Parliamo però ora dei personaggi giocabili:

Nero

Il Nero di DMC 5 è una versione migliorata e ampliata in tutto rispetto al quarto capitolo. Anche se con qualche aggiunta sia per la spada che per la pistola la vera novita sono i devilbreaker, bracci meccanici che Nero potrà usare in combattimento.
Ricordiamoci anche che i devilbreaker sono molto fragili e saranno distrutti se verremo colpiti dai nemici mentre li stiamo usando e anche soltanto switchandoli, sara quindi importante scegliere un buon setup per sfruttare al meglio questa meccanica.

V

Probabilmente il personaggio piu strano e inusuale ma anche il piu facile da masterare. A differenza di Dante e Nero, V non combatterà da solo ma farà attaccare i suoi famigli, provenienti direttamente dal primo Devil May Cry. Avremo a disposizione 3 famigli: Griffon un volatile in grado di attaccare a distanza con attacchi elettrici, Shadow una sorta di pantera che attaccherà in melee e infine Nightmare un potente golem richiamabile in maniera limitata grazie all’utilizzo del potere demoniaco. Di sicuro un personaggio interessante.

Dante

Simbolo stesso della serie, il figlio di Sparda vanta un mooveset molto vario basato su una grande asset di stili di combattimento e armi switchabili in ogni momento. Rispetto al già molto tecnico Dante di DMC4 qui avremo a disposizione un personaggio si complesso ma al tempo stesso più accessibile e soddisfacente rispetto al precedente capitolo. Anche per le armi di Dante abbiamo il ritorno di vecchie conoscenze ovviamente rivisitate e con moveset più vario.

Trama

Non aspettatevi una trama particolarmente profonda dato che non è questo su cui il gioco si concentra, la narrativa è comunque presente e si ricollega piuttosto bene con quanto visto nei precedenti capitoli.
La storia di DMC 5 si svolge dopo gli eventi del quarto capitolo, questa volta i nostri cacciatori di demoni dovranno affrontare il signore demoniaco Urizen, che ha tagliato il braccio a Nero e distruggere il Qliphort, un gigantesco albero che si nutre di sangue. Nero privato di un arto e dei suoi poteri demoniaci utilizzerà quindi una protesi meccanica, il devil breaker.

Grafica

Per la prima volta nella storia del frachise abbiamo davanti una grafica realistica e dei personaggi con espressioni facciali più credibili, tutto questo grazie al motore di gioco, il RE Engine. Abbiamo anche un ottimo design dell’ambientazione da un punto di vista estetico nella prima parte che purtroppo va un po a calare diventando ripetitiva nelle ultime fasi di gioco.

Difetti

Il principale difetto di questo gioco sta appunto in qualche livello poco ispirato nella seconda metà di gioco. Non solo da un punto di vista estetico ma anche di level design, risultando un po’ troppo lineare.
Questo problema è in parte compensato però dal fatto che arrivati a quel punto avremo sbloccato già abbastanza abilità da avere un
combat system così vario che riuscirà a bilanciare la scarsa originalità nelle ambientazioni, facendo si che il gioco non risulti ripetitivo.

Conclusioni

Pur con una eccessiva linearità e delle ambientazioni poco varie nella parte finale, Devil May Cry 5 resta comunque molto godibile. Un gioco dove un gameplay frenetico ma allo stesso tempo non banale la fa da padrone. Sicuramente consigliato sia per gli appassionati e anche per chi volesse approcciarsi per la prima volta a questo genere.

Un Ultimo consiglio per i novizi

Se non avete mai giocato un Devil May Cry e pensate che sia troppo tecnico per voi non disperate, potrete infatti scegliere la difficolta e nelle parti in cui userete Dante avrtete anche la possibilità di disequipaggiare le armi con cui non vi trovate bene, rendeno lo switch all’arma che volete molto piu facile. Sconsiglio invece vivamente di giocare con le combo automatiche, non solo privano il gioco di uno dei suoi elementi fondamentali ma tolgono anche il controllo al giocatore.

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