Ecco le proposte di Corsair al Computex

Ecco le proposte di Corsair al Computex

Con il Computex di Taipei le novità sono molte, qui proviamo a darvi un saggio di quelle che sono le nuove proposte di casa Corsair.

iCUE

Un trend in continuo sviluppo è quello dell’estetica dei PC, che si è tradotto, ormai da tempo, in ventole e accessori con illuminazione LED, meglio ancora se RGB e se tutti sincronizzati. Questo spostamento di attenzione non è sfuggito alla Corsair, la quale ha rilasciato in questi giorni un comodissimo software per controllare l’illuminazione di tutte le periferiche RGB Corsair di un sistema.

Questo programma si chiama iCUE ed era disponibile al download sin da fine marzo, ma in early access e solo ora è disponibile in versione stabile.

Quest’applicazione promette di essere il centro di comando di tutte le periferiche Corsair del PC, permettendo di controllare e regolare tutti i dispositivi RGB, di verificare ed aggiustare le velocità delle ventole e di visualizzare le temperature del computer. Tutto con estrema facilità e velocità.

VENGEANCE RGB PRO Series 

Sempre a riprova del peso che hanno assunto i LED RGB nelle configurazioni odierne, Corsair ha anche annunciato una nuova serie di RAM con dissipatore illuminato da LED RGB: le Vengeance RGB Pro DDR4. Ogni DIMM ha ben dieci punti luce LED RGB, controllabili da iCUE per ottenere effetti luminosi caleidoscopici o per sincronizzarli al pattern già selezionato per le altre periferiche controllate dal software.

Alcuni potrebbero pensare che questi effetti siano solo uno specchio per le allodole e che ci sia poca sostanza, ma non è così. Questi banchi di RAM si installano come qualsiasi RAM, senza connettori aggiuntivi per i LED, sono compatibili con la tecnologia XMP 2.0 e possono raggiungere i 4600 Mhz senza nessun problema. Corsair assicura di aver utilizzato un PCB modificato e degli heatsink in alluminio (bianco o nero), così da aumentare al massimo le possibilità di overclock di queste fantastiche memorie.

Questi gioiellini saranno coperti da garanzia a vita e compatibili anche con GIGABYTE RGB Fusion e MSI Mystic Light.

Obsidian Series 500D RGB SE

La serie Obsidian di Corsair si è sempre contraddistinta per un design minimal, elegante e monolitico, oggi possiamo vedere una rivisitazione in stile RGB e vetro temprato dell’iconico 500D, che per l’occasione viene denominato 500D SE.

Le differenze sostanziali e che saltano all’occhio sono il pannello frontale in vetro temprato curvo e  fumè, che va a sostituire la piastra in alluminio del classico 500D e la presenza dietro di esso di tre ventole LL120 RGB, dotate ognuna di 16 LED RGB, anch’esse assoggettabili al controllo di iCUE o comunque controllate dal fan controller incluso.

Possiamo notare la presenza di due slot PCI verticali, ma non viene fornito nessun Riser, un ingresso Type C sul pannello frontale, tre bay 2.5” e due da 3.5”.

Altra differenza con il modello standarld è il prezzo, che sarà di circa $249.99 tasse escluse.

Obsidian 1000D

Durante il Computex 2017 fu rivelato un ambizioso ed enorme prototipo, chiamato Concept Slate. Questo grandissimo case, dal volume di circa 120 litri, si è concretizzato, dopo un anno, nello Obsidian 1000D.

Oltre alle dimensioni esagerate, subito si notano i materiali di altissimo livello, infatti troviamo quattro pannelli di vetro temprato e finiture in alluminio spazzolato plasmati in una forma geometrica e pulita, in pieno stile Obsidian, reso più attuale dal pannello frontale RGB, sul quale sono presenti 4 ingressi USB e 2 Type C, oltre ai pulsanti di avvio e reset e ai jack audio.

Nel 1000D c’è così tanto spazio che è possibile installare contemporaneamente due schede madri, una E-ATX ed una mini-ITX e di conseguenza due alimentatori, nel formato ATX e SFX. C’è spazio per una configurazione a quattro schede video e per il sistema di raffreddamento a liquido per entrambe le configurazioni. Sul retro si possono montare due ventole da 120 o 140mm, mentre sul pannello superiore c’è la possibilità di inserire un radiatore da 420mm, mentre sul frontale ben due radiatori da 480mm affiancati. Volendo adottare il sistema di ventilazione per radiatori Push-Pull possiamo installare la bellezza di 24 ventole contemporaneamente. Con tutto questo spazio potremmo installare fino a cinque dischi da 3.5” e sei da 2.5”.

 

Lo scopo di questo impressionante case è quello di contenere ed organizzare nel migliore dei modi i PC più potenti ed ambiziosi al mondo e per farlo gli spazi sono stati studiati con cura ed ingegno. All’interno possiamo riconoscere la zona dedicata alla piattaforma E-ATX, rialzata dalla paratia posteriore, con la quale è messa in comunicazione con dei fori, e la zona della piattaforma mini-ITX, ideata in orizzontale e poggiata sul coprialimentaotre ATX.

I pannelli superiore e frontale sono datati di vassoi telescopici ai quali montare i radiatori con facilità e rendendoli subito disponibili per la manutenzione. Avendo la possibilità di creare sistemi ciclopici sicuramente ci saranno tantissimi cavi da organizzare e nascondere, anche in questo caso nessun problema, infatti, dietro l’isola per la scheda madre E-ATX c’è una parete metallica che separa il retro della scheda madre dal vetro temprato laterale.

Questo divisorio è accessibile dalla paratia laterale esterna ed è dotata di una porta che dà accesso alla zona dei cavi (spazio compreso tra retro della scheda madre E-ATX e paratia metallica), nella quale abbiamo tutto lo spazio per organizzare la cavetteria, i fan controller e le periferiche dia archiviazione che diventeranno invisibili una volta chiusa la porta.

Tutto questo ben di Dio avrà un prezzo di circa €499.99, tasse incluse.

Crystal 280X

A confronto con il 1000D qualsiasi case sembrerebbe piccolo, ma i nuovi 280X della serie Crystal lo sono per davvero, infatti, sono stati pensati per accogliere configurazioni m-ATX e mini-ITX nel minor spazio possibile.

I due prodotti Crystal sono il 280X e il 280X RGB, identici tra di loro, che hanno come unica differenza la dotazione delle ventole e fan controller. Il 280X RGB ha 2 ventole 120 LL RGB con controller Node Pro, mentre il 280X ha due semplici ventole da 120mm senza controller.

Anche in questo caso i materiali utilizzati sono di alto livello, come il vetro temprato e finiture in alluminio spazzolato e l’organizzazione degli spazi è ben ponderata.

La peculiarità di questi due case è la disposizione degli spazi, di fatto possiamo identificare due camere all’interno del case, una camera frontale, dove verrà alloggiata la scheda madre, scheda video(fino a 300mm di lunghezza) e sistema di raffreddamento, e una camera posteriore, dove verranno collocati fino a 2 hard disk da 3.5”, 3 da 2.5” e l’alimentatore ATX in verticale. In questo modo la forma del case tenderà ad un cubo, rendendolo più basso rispetto ad altre soluzioni m-ATX, pur lasciando la possibilità di montare fino a 6 ventole, quattro delle quali da 140mm oppure fino a tre radiatori (da 240mm sul frontale, 280mm sulla piastra superiore e 240mm su quella inferiore, che diventano 120mm se montiamo una scheda madre m-ATX).

Oltre all’ottimo lavoro di progettazione, troviamo una buona dotazione che prevede 2 ventole, 4 filtri antipolvere (pannello superiore, inferiore, frontale e laterale) e i passacavi in gomma.

Questi due case avranno un costo di circa $159.99 per la versione RGB e $109.99 per la versione vanilla, entrambi i prezzi sono da considerare tasse escluse.

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