L’hardware sim racing: questo sconosciuto

L’hardware sim racing: questo sconosciuto

Nel precedente articolo vi ho spiegato come è nato il mio progetto TGD Simware e di cosa si occupa. Riassumendo, la mia startup (oggi si usa dire così) si muove in un campo che per i tecnici è un territorio ostico mentre per gli imprenditori è semplicemente un mercato di nicchia in cui non vale la pena investire: l’hardware sim racing e il software sim racing, per giunta su PC.

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Un contachilometri analogico, una bestia rara da vedere nell’equipaggiamento di un sim racer.Se e’ raro c’e’ un ottimo motivo….

Molti mi chiedono il perché di questa scelta. Sarebbe sicuramente stato più facile orientarsi ad un mercato più “di massa” comprendente anche le console. Mi sento chiedere per quale motivo non ho scelto di fare un’app per smartphone o tablet visto che sono strumenti alla portata di tutti e perche’ non prendo in considerazione il mercato console. Tra la risposte che in genere do c’e’ questa: “Andreste a chiedere a Lamborghini perche’ non produce una 500 per vendere di piu’?“. Partire con l’idea di “far soldi” e partire con un preciso prodotto in mente sono due cose ben diverse.

In realta’, la risposta completa a queste domande è complessa e coinvolge aspetti sia tecnici che commerciali. Credo che valga la pena approfondire entrambi gli aspetti poiché l’esperienza mi ha insegnato che molte persone che si avvicinano al mondo sim racing hanno le idee abbastanza confuse e spesso questa confusione fa anche gioco ai maker, i quali, da bravi commercianti, non hanno alcun interesse a chiarire le idee agli acquirenti, anzi…

Partiamo da questo dato di fatto: L’acquirente con le idee confuse spende male e spende molto. Che spenda male poco importa a chi vende. L’importante è che spenda molto. Cosa intendo esattamente? Facciamo l’esempio tipo del sim racer novizio, lo chiameremo simbolicamente Mario, che si appresta a costruire la sua postazione.

Mario penserà ed agirà secondo lo schema seguente:

  • Vorrei farmi una bella postazione simracing. Bene, cosa mi serve oltre a volante epedaliera?
    SEMPLICE! Mi serve un indicatore di marcia…
  • Mario trova la pagina del produttore X e si dice: “aaaaa figo questo contamarce e sto produttore è quello che tutti ritengono il migliore… ok lo compro”.
  • Mario monta l’indicatore di marcia e si compiace con se stesso per quanto è stato bravo nella scelta. Sembra proprio che abbia scelto il migliore…
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    Un indicatore di marcia. Potreste pensare che e’ inutile, eppure se spiccano indicatori di marcia enormi sulle macchine di piloti professionisti potete star certi che c’e’ un valido motivo. Il principale e’ che nel motorsport si cambia marcia molto piu’ in fretta e molto piu’ rapidamente che nella guida giornaliera.Dunque ci si dimentica facilmente la marcia inserita.

Se la storia finisse qui nulla di strano. Ma le cose non sono così semplici. Mario ha trascurato molti aspetti e sta per scoprirlo a sue spese…

I nodi arrivano al pettine

Adesso che ho un indicatore di marcia super figo, vorrei anche una bella barra led!“. Avete presente quelle “lucine” che si accendono progressivamente quando i giri del motore si stanno avvicinando al massimo consentito per la marcia innestata e mi indicano quando cambiare? Forse le avete viste decine di volte, ma magari non vi siete mai soffermati a chiedervi cosa indicano e a cosa servono.

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La barra led o “limiter” indica il raggiungimento della soglia di “upshift” ovvero quando e’ opportuno salire di marcia. Nella zona del colore blu il motore e’ a rischio danneggiamento. Molti credo, sbagliando, che indichi i giri motore. In realta’ li indica solo quando superano una certa soglia, che varia a seconda del motore e quindi dell’auto.

Mario scorre la pagina del produttore X, da cui ha già acquistato il contamarce e si accorge che la barra led non è disponibile, oppure che costa troppo. Dunque rinuncia, trova il produttore Y che ha in listino una fantastica barra led e la compra.

In questo esatto momento Mario è passato da essere l’acquirente supersmart di prima ad un ignaro newbie che avrebbe fatto bene a sentire pareri esperti prima di mettere mano alla carta di credito. Vediamo perché.

Mario ignora che tutti gli hardware simracing hanno dietro un software. Molte persone, anche persone esperte di PC hardware credono che tutti gli hardware simracing funzionano con dei driver, e invece no.

Un joystick, un volante, o un cambio possono funzionare con un driver. Una dashboard o un simulatore dinamico invece no.

Per quanto a voi possa sembrare un tecnicismo, si tratta di una differenza fondamentale: un joystick o un volante non si interfacciano direttamente al gioco, ma “parlano” con il sistema operativo che poi li presenta al gioco più o meno nella medesima maniera.
Un dashboard sim racing invece non ha un driver, bensi ha un software che dialoga direttamente con i giochi. Attenzione a questo punto.

Non esiste alcuno standard per il formato con il quale i giochi inviano esternamente le informazioni di telemetria. Ognuno ha il suo. Pertanto ogni dashboard ha un proprio software che riceve i dati dal gioco e glieli invia.

Hardware sim racing Software sim racing compatibilità sim racing driver sim racingLe persone che ignorano la differenza tra un driver e un programma a questo punto si chiederanno: “o lo chiamo driver o lo chiamo programma qual’è la differenza? Non è comunque qualcosa che mi serve a far funzionare l’apparecchio?”. La risposta è NO, NO e poi NO. Vediamo perchè:

 

  • Il driver è un software molto “leggero” che si limita a far comunicare il dispositivo con il sistema operativo. Pertanto, di norma, non incide significativamente sulla CPU
  • Il driver è un software che, una volta installato, renderà (se ben fatto) quel dispositivo compatibile con qualsiasi gioco o programma installato sul PC
  • Il driver è un software che non ha bisogno di elaborare dati provenienti dai giochi. Una volta installato, di solito ci dimentichiamo anche della sua esistenza, tranne quando il dispositivo non funziona a dovere, nel qual caso occorre aggiornarlo.

Di contro:

  • Un software simracing è parecchio complesso in quanto deve sapere come interfacciarsi con le decine di simulatori in circolazione. A volte elabora i dati provenienti dai giochi e pertanto può incidere significativamente sulla CPU.
  • Un software sim racing renderà il dispositivo compatibile soltanto con i giochi che esso supporta, non con tutti.
  • Una volta installato, il software sim racing avrà bisogno di parecchia configurazione per far funzionare il dispositivo, scordiamoci dunque la semplicità del driver: qui stiamo parlando di qualcosa di veramente “tosto”.

Insomma, tornando al nostro Mario, adesso Mario si ritrova con 2 dispositivi che hanno due software diversi dietro. Entrambi devono essere installati affinchè tutto funzioni, ed ecco dei problemi inattesi che Mario non si aspettava:

  1. Il software del contamarce funziona con Assetto Corsa e Project Cars, ma non con RealRally
  2. Il software della barra led funziona con Assetto Corsa e iRacing ma non con Project Cars e RealRally
  3. Il software del contamarce ha una configurazione che consente di farlo lampeggiare quando i giri motore superano una certa soglia
  4. Il software della barra led ha una configurazione che prevede il lampeggiamento quando i giri motore superano una certa soglia, ma ha un software diverso da quello del contamarce.
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Il contatore di marcia TGD puo’ essere acquistato separatamente ed aggiunto in qualsiasi momento se gia’ si possiede una dashboard TGD

Il risultato è che il povero Mario si ritrova con una postazione che:

  • Funziona a pieno solo con Assetto Corsa.
  • Richiede due configurazioni differenti ogni volta che bisogna modificare la soglia dei giri motore.

Se questo semplice esempio è stato fatto con due soli componenti, pensiamo al parapiglia che potrebbe succedere combinandone 3, 4 o piu’.

A questo punto potreste pensare “ok, che problema c’è? Basta che prima di comprare si guardi bene la lista di compatibilità…”. Ancora una volta NO.

Anche se si guarda la lista di compatibilità questa non dice come funzionerà il componente con quel gioco ma solo se funzionerà.

Cosa vuol dire? Vuol dire che, ancora una volta, ritrovarsi con software differenti di diversi produttori che non hanno nulla in comune porterà ad una dashboard parzialmente funzionante.

Come sapete, l’hardware sim racing non è affatto a buon mercato. Spendere tanto per avere qualcosa che non funziona può portare a serie frustrazioni e farvi maledire il giorno in cui vi siete appassionati alle ‘macchinine‘…
Tornando seri, spero abbiate capito che in questo campo non è affatto il caso di improvvisarsi esperti. A meno che certo, non si abbiano tanti soldi da buttar via… in quel caso si può tutto.

Ma non sono qui solo a mettervi in guardia dai pericoli, ma anche e soprattutto per indicarvi la strada giusta. La strada giusta è questa:

Comprendere che l’hardware sim racing (dalle dashboard, ai contamarce, alle app per smartphone, ai sim dinamici…) lavora sempre con un software dietro e pertanto non è il caso di moltiplicare i software installati sul vostro PC e complicarvi la vita.  La soluzione è scegliere un architettura modulare, ovvero un produttore che supporti l’acquisto di componenti singoli, ma tutti controllati dalla medesima scheda di controllo e/o dallo stesso software. In alternativa, se si ha disponibilità economica, scegliere una soluzione all-in-one che comprenda tutto quello di cui avete bisogno.

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IL TGD Micro e’ una dashboard piccolissima ed economica. Non possiede una scheda di controllo, ma puo’ integrarsi via software con altri componenti TGD.

Conclusioni

Spero che leggere e comprendere quest’articolo vi possa rendere degli acquirenti molto meno inconsapevoli. Sicuramente non sarà gradito a tanti che non offrono soluzioni modulari, che ovviamente non hanno alcun interesse ad informare gli acquirenti (ed il perché dovrebbe esservi a questo punto chiaro).

Nel prossimo articolo proseguiremo questo discorso, in maniera che possiate orientarvi sempre meglio nel difficile mondo del sim racing.

Colgo l’occasione per augurare a voi ed ai vostri cari un Felice Natale ed un fantastico 2018.

Auguri a tutti!
Carlo

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